" TUTTI AI PLAYOFF "
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È finalmente partito il treno per le fasi finali. Niente più recuperi, niente più scontri diretti o partite al cardiopalma, la regular season finisce qua e con lei anche le speranze di Tottenham e Leverkusen che, in quanto ultime due della classe, salutano in anticipo il torneo. Ne abbiamo viste di tutti i colori. Dagli Spurs capaci di registrare la peggior difesa probabilmente mai vista in questa competizione all’Ajax, capolista, che ha dimostrate di essere una squadra forte, smentendomi nettamente. Non me ne vogliano i lanceri che, nel corso della stagione, ho descritto più fortunati che bravi, (aggiungendo anche che al termine della regular season non sarebbero stati lì davanti a tutti) e invece guardate un po’. Comunque, adesso con ordine parliamo un po’ di tutte.
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AJAX: Se siete scaramantici, iniziate ad adottare le adeguate protezioni. Da primi in classifica non potete non avere tutti gli occhi addosso, è normale che sia così. Tuttavia, aleggia una strana maledizione che riguarda proprio questo torneo: spesso e volentieri le squadre prime in classifica al termine del campionato, in qualche modo, non alzano mai la coppa. È successo l’anno scorso e anche nelle due edizioni precedenti. Sarà un caso? Non lo so, ma una domanda me la farei. Comunque, la banda di Chiarot è molto forte e fa della solidità difensiva la sua caratteristica chiave. Tuttavia, rimango della mia idea già esposta in precedenza: rimarrei molto stupito se a fine anno vincessero loro.
MVP: Leonardo Chiarot
MAN. CITY: Ecco, loro sì che possono essere i favoriti. Quantità, qualità e, soprattutto, serietà. I citizens sono la miglior difesa e il miglior attacco del campionato. Wow. Nonostante qualche prestazione che ha lasciato a desiderare gli inglesi hanno retto botta e si sono conquistati, meritatamente, il secondo posto in classifica. Ora il sorteggio li metterà di fronte alla vincente tra Real e Liverpool, entrambe avversarie altamente abbordabili che, salvo incredibili sorprese, faranno molta fatica a superare i quarti di finale.
MVP: Giacomo Frangella
INTER MIAMI: Cosa è successo all’Inter Miami? Sin dal primo editoriale stagionale vengono definiti dal sottoscritto come squadra da battere e, almeno fino a gennaio, rimangono fedeli alle aspettative. Vincono, convincono e dominano quasi ogni partita, poi il vuoto. 4 punti raccolti in tutto il 2025 sono un rendimento terribile, quasi come il Monza di Nesta. Il calendario, Ajax a parte, non nascondeva particolari insidie ma questo non ha fermato gli statunitensi, probabilmente vogliosi di fare beneficenza, di regalare punti a chi ne aveva più bisogno. Comunque, non fatevi ingannare, rimangono una squadra fortissima che, statene certi, venderà cara la pelle ad ogni partita. Io in loro credo ancora, poi non dite che non l’avevo detto.
MVP: Francesco Rimedio
ARSENAL: I gunners, campioni in carica, seguono i passi dell’anno scorso e non eccellono nel campionato. Riusciranno ad esprimersi meglio nei playoff? Penso di si. Sono una squadra forte, esperta e che, se volesse, potrebbe non perdere mai. Il loro cammino sicuramente non sarà semplice ma se si vuole arrivare in fondo bisogna batterle tutte. Non saranno la corazzata che ha vinto l’anno scorso ma la loro qualità è rimasta. Stiamo a vedere.
MVP: Francesco Parretta
RANGERS GLASGOW: Il discorso fatto per l’Arsenal si adatta alla perfezione anche ai Rangers con un’unica differenza: loro così in alto non me li aspettavo proprio. Non so se hanno effettuato qualche modifica all’organico o se hanno semplicemente cambiato mentalità, fatto sta che, nel 2024, avevano conquistato solo sei punti in altrettante gare e che, nel nuovo anno, le hanno vinte tutte. Giuro, proprio tutte. Io li ho visiti dal vivo e fidatevi, sono molto bravi. Gli scozzesi sono una grandissima squadra: forte, simpatica e, soprattutto, educata. Difficile non fare il tifo per loro. Tuttavia, sono una formazione giovane che potrebbe soffrire la gara ad eliminazione diretta con l’Arsenal. Teneteli d’occhio.
MVP: Andrea Iannelli
BOCA JUNIORS: Che dire del Boca? Non saprei neanche da dove iniziare. Dopo il torneo dell’anno scorso non pensavo avessero in loro le capacità di fare un campionato del genere, e mi sbagliavo. Gli xeneizes sono solidi, forti e hanno qualità da vendere. Già in finale di coppa Italia, probabilmente, si sono lasciati andare e hanno perso, a tavolino, il big match con l’Inter Miami che, per mio personalissimo parere, si sarebbero potuti portati a casa. Nulla di troppo grave perché, per uno strano gioco del destino, i quarti li metteranno proprio davanti agli statunitensi. Vediamo che succede.
MVP: Carlo Enrietti
REAL MADRID: Il Real che di galactico ha ben poco. Non me ne vogliano, ma da loro quest’anno mi sarei aspettato qualcosa di più. Dopo la scorsa edizione, chiusa forse con qualche punto in meno, pensavo che avrebbero potuto fare meglio. Non li capisco benissimo se devo essere sincero: sono una squadra forte e con un gran portiere, tuttavia, non so bene perché, non riescono mai a fare un passo in avanti verso le zone nobili della classifica. Con il Liverpool non se la porteranno da casa, ma rimangono favoriti.
MVP: Nicolas Fabrizio
CHELSEA: I blues sono, grazie agli scontri diretti a favore, la prima dell’ultimo blocco di tre squadre, tutte ferme a quota 13. Gli inglesi si sono dimostrati quadrati, ostici da affrontare e con un loro equilibrio interno che, anche se non proprio irresistibile, li ha portati all’ottavo posto in classifica. La sfida con il Barcellona sarà uno scontro ad armi pari ma, se mi dovessi sbilanciare, vedrei il Chelsea leggermente avanti, solo per la presenza di quel gran bel giocatore, Pala.
MVP: Pala
BARCELLONA: Parlare male del Barcellona è complicato. Linciano e compagni non saranno la squadra più forte del torneo, ma questa posizione non credo gli renda giustizia. Compatti, bravi e, forse, a tratti, anche troppo tecnici, i blaugrana concludono la regular season (anche loro) a 13 punti e rimangono davanti al Liverpool grazie a quella vittoria per 4-0 alla seconda giornata. Risultato inusuale per un calcetto ma che dimostra la solidità di questa squadra. Purtroppo per loro però, non credo abbiano la stoffa per poter dire la loro in questa fase del torneo.
MVP: Linciano
LIVERPOOL: Il discorso sul il Liverpool è abbastanza complicato. I Reds sono una squadra strana capace di perdere con Chelsea e Barcellona ma allo stesso tempo di vincere con Inter Miami e Arsenal. Per me, quando riescono a scendere in campo con i giocatori giusti, sono molto ostici da affrontare. Se la regular Season è stata tutt’altro che perfetta, domenica la semifinale di Coppa Italia contro il Barcellona potrebbe regalare ancora qualche emozione a una di queste due squadre. Comunque con il Real sarà una bella partita, stiamo a vedere.
MVP: Salvatori
PRONOSTICI SPAREGGI PLAY OFF - 1°TURNO
CHELSEA - BARCELLONA = 55% - 45%
REAL MADRID – LIVERPOOL = 55% - 45%